19/12/2016 – Un anno di studio a Rondine”è un’esperienza speciale”.

Lorena Gioviani, alunna del liceo scientifico “Alfano da Termoli”, ha 17 anni e sta frequentando il quarto anno di scuola in Toscana, nel progetto Rondine Città della Pace. La sua «esperienza speciale», come l’ha definita lei, è stata raccontata questa mattina, lunedì 19 dicembre, nell’aula magna del liceo classico Perrotta di Termoli. Davanti ai suoi compagni di scuola, Lorena ha raccontato i primi quattro mesi nella scuola di Rondine insieme ad alunni di tutta Italia. «La parola d’ordine è internazionalità perché con noi ci sono anche ragazzi di tutto il mondo. Abbiamo modo di conoscere tanta gente e di confrontarci, seguiamo le lezioni che non sono solo teoriche, ma anche molto pratiche e molto moderne grazie all’uso di tablet e dispositivi nuovi».
Con lei anche Tzlil Ben Chaim, diciottenne di origine israeliana che ha trascorso l’ultimo anno e mezzo in Italia. «Per me – ha raccontato – è stato l’occasione per conoscere tanta gente e anche la lingua e la cultura italiana, ma soprattutto abbattere le barriere presenti perché ho conosciuto ragazzi che per motivi religiosi e per i conflitti non avrebbero potuto confrontarsi mai. Ho incontrato degli amici veri con cui sono in contatto anche se alcuni sono tornati nei loro paesi».
Per l’intero anno scolastico Lorena Gioviani studierà nel piccolo borgo alle porte di Arezzo, dove vive con tutti gli altri studenti, grazie alla borsa di studio che il Molise ha ottenuto. «Vi invito a pensare di partecipare perché vi permette di crescere e anche di imparare tanto – ha concluso parlando ai suoi coetanei – il Molise anche grazie a questa esperienza è conosciuto, ci sono regioni che non possono partecipare al progetto perché non hanno fondi».

 

 

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